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CAPODANNO IN DISCOTECA A VERONA E SUL LAGO DI GARDA


CAPODANNO 2009 NELLE DISCOTECHE DI VERONA E SUL LAGO DI GARDA



Il
Capodanno a Verona e sul Lago di Garda è da sempre uno degli eventi più attesi da tutti coloro che amano il mondo della notte. Le discoteche a Verona e sul Lago di Garda propongono ogni anno feste originali ed ospiti di assoluto livello.
 
Dalle feste più glamour alle serate con formula cenone+dancing, dalla musica live al party latino: chi ha in programma di festeggiare il Capodanno nelle discoteche di Verona o sul Lago di Garda non ha che da scegliere tra le sempre rinnovate proposte di ogni locale.

Ad esempio il Sesto Senso Club di Desenzano del Garda, per lo scorso Capodanno, ha fatto salire i suoi clienti sulla "Love Boat" nel party a tema in compagnia dei djs Stefano Scozzese e Michele Menini, proponendo tre alternative di entrata, o con un ricco cenone ed una consumazione  a 150 euro, o cena a buffet a 70 euro, oppure solo consumazione a 50 euro.

Prezzi pressochè uguali per chi ha trascorso la serata nell' altro locale di punta della sponda bresciana del Lago di Garda, il Dehor di Lonato, che ha proposto un party dal titolo "Aviator". Special guest djs della serata c' erano Francesco Rossi, Miky Garzilli, Michele Menini e Mirko Dolci, vocalist Alle Torelli e Francesco Sarzi.

Buona meta per chi ama l' ambiente musicale più di tendenza può essere il Mazoom Le Plaisir Club di Sirmione (BS), che per lo scorso Capodanno con "Le Plaisir Night" ha proposto: in main room Walter S, nel privèe F. Galante e Lele. Special guest della serata tutti e tre i Pasta Boys Uovo, Rame e Dino Angioletti.


Spostandoci a Verona, ma continuando a parlare ai i più interessati di musica House di tendenza, l' Alter Ego Club ha ospitato Joe T Vannelli e Paolo Martini nel Twisted Privèe. Affiancati dalla solita triade Morrison-Dionigi-Gucci e dallo special guest Cominotto.
 
All' Ombelico di Pescantina invece la festa era dedicata agli anni '80, con musica dal vivo al piano superiore e l' house di Fabio Slider e Giorgio Cacciatori al piano inferiore.




A livello di prezzi il
Capodanno a Verona e sul Lago di Garda non ha offerto spiacevoli aumenti rispetto al precedente. Per i semplici ingressi si va da un massimo di 60 € ad un minimo di 20 €.


I prezzi dei tavoli sono oscillati da un minimo di 50 € a persona ad un massimo di 100 € a persona.

Molto apprezzata la formula ingresso e cenone in
discoteca. Con un prezzo intorno ai 130 € a persona in tutti i locali con ristorante all' interno che hanno registrato il pienone.





Per il
Capodanno 2009 le discoteche di Verona e sul Lago di Garda riproporranno, più o meno, la stessa offerta.

E' possibile ricevere e mail sul Capodanno 2009 sul Lago di Garda, Verona e Brescia con i pacchetti più interessanti registrandosi al sito
www.veneto.angelipierre.com nella sezione delle discoteche (scegliendo i clubs preferiti).

Oppure è possibile ricevere informazioni e fare prenotazioni per il Capodanno 2009 sul Lago di Garda a Verona e Brescia contattando il +39 346 21 78 804.




STORIA DEL CAPODANNO (UN PO' DI CULTURA NON HA MAI UCCISO NESSUNO...)


Il 1 gennaio segna la fine di un periodo dedicato al riepilogo dell' anno appena trascorso, specialmente sulle radio, sulle televisioni, e nei quotidiani, che solitamente inizia il giorno dopo il Natale. I mass-media spesso, infatti, pubblicano articoli o trasmettono notizie su quanto è avvenuto durante l' ultimo anno; gli argomenti preferiti sono le notizie di politica, disastri, musica, arti, e gli elenchi delle persone più in vista che sono morte durante l' anno appena terminato. Inoltre, ci sono spesso articoli riguardanti tutti i cambiamenti annunciati, previsti o prevedibili nel nuovo anno, come la descrizione delle leggi che entreranno in vigore dal 1 gennaio e l' oroscopo per l' anno che verrà.

Questo giorno è tradizionalmente anche una festa religiosa ("Solennità della Madre di Dio" per la chiesa cattolica), ma sin dal 1900, è divenuta una occasione per celebrare la notte di passaggio tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio, il veglione di Capodanno.

Per questa celebrazione si sparano tradizionalmente i fuochi artificiali in tutte le città del mondo. A differenza del resto dell' anno, in molti casi la tradizione dei fuochi di Capodanno coinvolge anche i singoli.

Molti la considerano anche un' occasione per fare dei buoni propositi per il nuovo anno; nel mondo occidentale i più popolari sono smettere di fumare, mettersi a dieta, fare esercizio fisico.

La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per il primo dell' anno che possono essere rispettati più o meno strettamente come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati. Quest' ultima usanza è stata praticamente abbandonata. Le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l' anno nuovo.

In molti paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l' Italia (e molti altri ancora) il Capodanno è una festa civile. In molti paesi, se il 1 gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono anche festivi. Israele è il solo paese ad usare il calendario Gregoriano che non celebra il Capodanno come festa pubblica. La ragione ufficiale è che essa nascerebbe come festa della Chiesa Cristiana, anche se molti altri paesi a maggioranza non cristiana festeggiano il Capodanno. Non di meno molti israeliti, che vivono specialmente in Nord America o in Europa, lo festeggiano privatamente.

Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei Druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno; tale culto pagano venne deplorato da S Eligio (morto nel 659 o nel 660), che redarguì il popolo delle Fiandre dicendo loro: "A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l' andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte nè segua l' usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, nè sieda in un canto, perchè è opera diabolica".

Nel Medioevo, molti paesi europei usavano il calendario Giuliano, ma vi era un' ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell' anno. Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il Capodanno si celebrava il 25 marzo (giorno dell' Incarnazione e usato a lungo anche a Firenze) mentre in Spagna fino all' inizio del 1600 il cambio dell' anno era il 25 dicembre, giorno della Natività.

In Francia fino al 1564 il Capodanno lo si festeggiava nella domenica di Resurrezione (chiamato anche stile della Pasqua), a Venezia (fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797) era il 1° Marzo mentre in Puglia e in Calabria lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino che lo indicava al 1° settembre. Queste diversità locali (che, nel Sacro Romano Impero specie variavano spesso da città a città), continuò anche dopo l' adozione del calendario gregoriano.

Solo nel 1691 papa Innocenzo XII emendò il calendario del suo predecessore nel senso che l' anno dovesse cominciare il 1 gennaio, cioè secondo lo stile moderno o della Circoncisione. L' adozione universale del calendario gregoriano fece sì che anche la data del 1 gennaio come inizio dell' anno divenne infine comune.

Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come Capodanno ma con scarso successo.
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